Cos’è la parodontite?
La PARODONTITE è una malattia cronica delle gengive e dell’osso intorno alle gengive provocata dai batteri che crescono nella bocca e formano la placca dentale.
L’infezione di questi batteri provoca una reazione immunitaria molto forte che causa la distruzione della gengiva e dell’osso che tiene saldi i denti in bocca. Questa processo di infezione dei germi e di infiammazione delle gengive col tempo provoca danni cronici fino alla perdita dei denti.
La parodontite quindi causa:
– sangue dalle gengive, segno di infiammazione
– alito cattivo provocato dai batteri
– denti che diventano mobili e si spostano, rovinando il sorriso
– retrazione delle gengive
– distruzione dell’osso mascellare intorno ai denti
– formazione di tasche gengivali e ascessi della gengiva
Purtroppo la parodontite è una malattia un po’ subdola e nelle fasi iniziali i sintomi ed i problemi possono passare inosservati o non sembrare importanti. I sintomi della parodontite diventano evidenti, ad esempio come denti che si muovono, solo quando si sono già verificati danni importanti al sorriso.
È importante non sottovalutare i primi sintomi che sono il sanguinamento gengivale e l’alito cattivo e chiederci subito un consulto per capire se soffri di parodontite. Iniziare la cura della parodontite sin dai primi campanelli di allarme permette di evitare di avere danni gravi al sorriso: come denti che cadono, dolorosi ascessi parodontali o denti che si spostano.
Recenti indagini sulla paradentite hanno rivelato che:
– Un adulto su due in Italia soffre di parodontite e rischia di avere problemi al sorriso, alito cattivo e anche di perdere i denti.
– Chi ha la parodontite spesso non lo sa! Ben 4 persone su 5 con la parodontite non sanno di soffrirne.
– Solo 1 persona su 100 con la parodontite riceve cure dentali corrette contro la parodontite

Se non vuoi rischiare di perdere i denti a causa della parodontite, devi dare la massima importanza ai segnali iniziali:
– Sanguinamento dalle gengive
– Alito cattivo
– Denti meno saldi e mobili
– Infezioni alle gengive (ascessi)
– Gengive che si ritirano e lasciano le radici dei denti scoperte
Se hai uno o più di questi problemi devi recarti subito da un dentista esperto nella cura della parodontite, che saprà riconoscerla in tempo e curarla con successo. La parodontite infatti ha bisogno di esami specifici per essere individuata precocemente come il sondaggio parodontale e le radiografie bite-wings e richiede una cura complessa.
Come si cura la Parodontite?
Devi sapere che:
La semplice pulizia dei denti, anche se fatta con regolarità, non cura la parodontite!
Noi ci limitiamo ad applicare nel miglior modo possibile le terapie suggerite dalla linee guida del Ministero della Salute e dalle società scientifiche odontoiatriche che si occupano di studiare la parodontite. In questo modo siamo sicuri di offrirti le terapie più moderne, aggiornate e valide al momento disponibili. Ricorda che curare per tempo la parodontite permette di risparmiare fino a 10 volte sulle cure dentali in futuro e di mantenere i tuoi denti e il tuo sorriso sani e luminosi.
La cura della parodontite si basa sull’eliminazione dei germi e del tartaro che infettano e infiammano le gengive e si articola in 4 fasi:
1 fase – terapia non chirurgica
Nella prima fase della terapia si compila la cartella parodontale: un accurata visita che permette di mappare tutti i danni che ha fatto la parodontite e permette di scegliere i trattamenti corretti e monitorare la guarigione.

L’igienista ti spiegherà come pulire correttamente i denti utilizzando un colorante che colora la placca dentale di viola e regalandoti uno “smile box” che contiene tutto il necessario per spazzolare i denti nel miglior modo possibile.
2 fase – terapia chirurgica e ritrattamento
Nel caso le gengive non siano guarite completamente occorre trattarle con una terapia chirurgia parodontale rigenerativa o resettiva. Questo accade soprattutto nei casi di parodontite più grave. In pratica si effettua una chirurgia delle gengive minimamente invasiva che permette di rigenerare e guarire i danni alla gengiva e all’osso provocati dalla parodontite attraverso l’utilizzo di osso sintetico. In alcuni casi, in zona non estetica, è possibile invece effettuare una nuova decontaminazione delle tasche parodontali, senza ricorrere alla chirurgia delle gengive. Dopo queste fasi si effettuerà un’altra rivalutazione per assicurarsi che tutti i denti non soffrano più di parodontite e che tutte le gengive siano tornate sane.
3 fase – gestione degli inestetismi
La parodontite crea danni estetici al sorriso come triangoli neri tra un dente e l’altro, gengive che si ritirano o denti che si sono spostati o appaiono più lunghi e all’infuori. Danni che possono rovinare il piacere di sorridere e peggiorare la qualità della vita. Per questo motivo è importante sapere che ci sono tecniche che possono risolvere questi inestetismi del sorriso, come ad esempio le faccette dentali in ceramica o le ricostruzione con tecnica injection in composito. Interventi che permettono di ripristinare l’estetica del sorriso che era stata rovinata dai danni della parodontite.
4 fase – visite periodiche di controllo
Importante! Devi sapere che la parodontite rimarrà sempre una minaccia nascosta e può ricomparire anche dopo le cure. Per questo motivo è importantissimo seguire un programma di visite di controllo specifico e professionale. In base alla gravità della tua parodontite le visite di controllo potranno essere 2 o 3 all’anno o anche 4 o 6 nei casi più gravi. Durante queste visite l’igienista dentale e il dentista effettueranno controlli come radiografie e sondaggio delle gengive per intercettare precocemente eventuali ricomparse della parodontite, valuteranno la tua tecnica di spazzolamento dei denti (che deve sempre essere efficace) ed eseguiranno una seduta di igiene orale professionale con strumenti moderni per tenere il tuo sorriso sempre in salute.



